Lorenza Marini
Bollette: elettricità, acqua e…
il grande assente: il riscaldamento
L’elettricità è sorprendentemente economica:
• 0,53 RMB (0,07 €) per kWh nelle case.
L’acqua varia da città a città:
• 2–5 RMB (0,25–0,60 €) al metro cubo.
Fin qui tutto bene.
Il problema arriva d’inverno.
❄ Il freddo cinese: un freddo che entra nelle ossa
Negli ultimi anni, per motivi di inquinamento e sicurezza, molte stufette a gas e carbone sono state vietate.
Risultato:
Nord della Cina
Nei compound moderni c’è riscaldamento centralizzato: radiatori caldi da novembre a marzo.
Funziona bene, ma solo nelle zone autorizzate dal governo.
Sud della Cina
Niente termosifoni.
Case fredde, umide, senza isolamento.
La temperatura interna può scendere a 8–12°C.
Come si scaldano?
• coperte elettriche
• piumoni spessi
• stufette elettriche
• e nelle zone rurali del Nord, il tradizionale 炕 – kàng, un letto riscaldato da mattoni caldi sotto la superficie.
⛽ Benzina e trasporti
Un litro di benzina costa:
• 8 RMB (1 €)
Ma nelle grandi città l’auto è quasi inutile.
La vera protagonista è la metro:
• pulita
• economica
• puntualissima
• capillare
Shanghai ha una delle reti più lunghe del mondo.
L’auto diventa più status symbol che necessità.
🍜 Mangiare in Cina: quanto spendi davvero
Mangiare fuori è parte della cultura urbana.
E costa poco:
• Noodles o riso in mensa: 15–25 RMB (2–3 €)
• Street food: 5–10 RMB (0,60–1,20 €)
• Ristorante normale: 40–70 RMB (5–9 €)
Con 5–8 € al giorno mangi fuori senza problemi.
Il cibo è ovunque, a tutte le ore, veloce e caldo.
Affitti: la Cina delle tre velocità
Megacittà (Shanghai, Pechino, Shenzhen)
• Monolocale: 6.000–8.000 RMB (750–1.000 €)
• Zone centrali: 10.000 RMB (1.250 €)
Città di seconda fascia (Chengdu, Hangzhou, Wuhan)
• 2.500–4.000 RMB (300–500 €)
Campagna
• 500–1.000 RMB (60–120 €)
La vita costa molto meno fuori dalle metropoli,
ma le opportunità, i sogni e i salari restano nelle grandi città.
Esodo: città o campagna?
Succede una cosa interessante:
• i giovani continuano a inseguire le megacittà
• le famiglie stressate scappano verso città più piccole
• gli anziani restano nelle campagne
• i lavoratori digitali cercano città medie più vivibili
La Cina è divisa tra ambizione e fuga.
Tasse: quanto ti resta in tasca
Le tasse sul reddito sono progressive, fino al 45%.
• Soglia esentasse: 60.000 RMB (7.500 €)
• Contributi + imposte su stipendi normali: 20–25%
Il sistema è semplice:
si paga ogni mese, trattenuto direttamente dal datore di lavoro.
Assicurazioni e sanità
La sanità cinese è mista:
Pubblica
• economica
• affollata
• pagamento immediato
• rimborsi successivi
Privata
• più veloce
• più costosa
• molto usata dagli expat
Assicurazione sanitaria privata annuale:
• 1.500–4.000 RMB (180–500 €) per coperture base
• 10.000–20.000 RMB (1.200–2.500 €) per coperture premium
AI: la Cina corre più veloce di tutti
• 5.300 aziende di AI
• 15% del totale mondiale
• Settore da 900 miliardi di RMB (112 miliardi €)
• Investimenti previsti oltre 100 miliardi di dollari entro il 2028
AI ovunque:
• sanità
• sorveglianza
• logistica
• finanza
• auto intelligenti
• modelli linguistici cinesi
È una corsa per non restare dietro agli Stati Uniti.
Scuola e Gaokao: la pressione più alta del mondo
Il sistema scolastico è una maratona:
• orari lunghi
• compiti infiniti
• doposcuola fino a sera
Il cuore è il gaokao, l’esame nazionale che decide il futuro.
È l’erede degli antichi 科举 – kējǔ, gli esami imperiali che selezionavano i funzionari dell’impero.
Stessa logica:
merito, sacrificio, competizione feroce.
Università: quanto costano davvero
Per studenti cinesi
• Laurea: 5.000–10.000 RMB (600–1.200 €)
• Ingegneria/medicina: 8.000–15.000 RMB (1.000–1.900 €)
• Università top: 10.000–15.000 RMB (1.200–1.900 €)
Per studenti stranieri
• Laurea: 30.000 RMB (3.800 €)
• Master: 40.000 RMB (5.000 €)
• Dottorato: 50.000 RMB (6.300 €)
• Medicina/inglese: 60.000–70.000 RMB (7.500–8.800 €)
Studiare all’estero: fuga di cervelli… che torna
Dal 1978:
• 9 milioni di cinesi hanno studiato all’estero
• Nel 2025: 495.000 rientri, +19%
Tornano per lavorare in:
• AI
• tech
• finanza
• ricerca
La Cina li vuole indietro.
E li assorbe.
Stipendi: il paradosso cinese
In Cina un cameriere a Shanghai può guadagnare
quasi quanto un ingegnere junior.
Perché?
• costo della vita altissimo
• lavori di servizio poco desiderati
• turnover enorme
• ristoranti disperati di personale
Stipendi medi
• Cameriere Shanghai: 6.000–8.000 RMB (750–1.000 €)
• Ingegnere junior: 8.000–12.000 RMB (1.000–1.500 €)
• Hotel 5 stelle: 10.000–12.000 RMB (1.250–1.500 €)
Città piccole
• Cameriere: 2.000–3.000 RMB (250–380 €)
• Ingegnere: 4.000–6.000 RMB (500–750 €)
In Cina la geografia vale più del titolo di studio.
Quartieri fantasma: la Cina che non si vede
Interi quartieri costruiti, venduti… ma vuoti.
Non perché nessuno li voglia:
le famiglie li comprano come investimento, non per viverci.
Strade perfette, palazzi nuovi, luci accese…
ma nessuno dentro.
È il simbolo della 房地产泡沫 – fángdìchǎn pàomò, la bolla immobiliare.
Evergrande è solo la punta dell’iceberg.
Night economy: la Cina che vive di notte
Quando l’Europa chiude, la Cina si accende.
• mercati notturni
• cibo ovunque
• shopping fino a mezzanotte
• consegne 24/7
• rider che lavorano anche alle 2 del mattino
È un’economia che vive di neon, velocità e consumo continuo.
Locker intelligenti: la logistica perfetta
In Cina i pacchi non arrivano mai in mano tua.
Arrivano nei locker intelligenti del condominio.
• niente portinaio
• niente citofono
• niente attese
Il corriere scansiona un QR code, lascia il pacco,
tu ricevi un messaggio:
“Il tuo pacco è nel box 27.”
È un sistema rapidissimo, anonimo, efficiente.
E funziona perché in Cina si compra online… sempre.
Vivere in Cina significa vivere in un Paese:
• velocissimo
• contraddittorio
• freddo d’inverno
• caldo di futuro
• pieno di opportunità
• pieno di pressioni
È un’anteprima del mondo che verrà:
tecnologico, competitivo, luminoso, spietato, affascinante.
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