Buddismo Shintoismo Induismo a confronto

Pubblicato il 22 gennaio 2026 alle ore 16:56

Lorenza Marini 


Ci sono luoghi in Asia dove il sacro non è un concetto: è un odore, un colore, un suono.

È il fruscio delle foglie in un tempio giapponese, il canto dei monaci in Thailandia, il profumo d’incenso che sale lento a Bali.

Tre religioni – Buddismo, Shintoismo, Induismo – convivono come tre modi diversi di guardare la stessa domanda: come si vive bene, davvero?

In questo articolo le attraversiamo tutte, con lo sguardo di chi viaggia, osserva, collega.
E scopre che, in fondo, parlano anche a noi.

 

🟡 BUDDISMO – La via del risveglio

 

Il Buddismo nasce nel nord dell’India, ma oggi vive soprattutto in Thailandia, Myanmar, Sri Lanka, Cambogia, Cina, Giappone, Nepal.
È una religione, sì, ma anche una filosofia, un metodo, un modo di respirare.

Dove vedere i templi più belli

Se dovessi scegliere un itinerario ideale, toccherei:

Bangkok – Wat Pho, Wat Arun, Wat Phra Kaew: oro, mosaici, monaci arancioni.
Bagan (Myanmar) – migliaia di pagode che emergono dalla nebbia come isole.
Angkor (Cambogia) – templi che sembrano respirare, radici che abbracciano la pietra.
Kyoto (Giappone) – Zen, giardini di muschio, silenzi che insegnano.
Luoyang (Cina) – le grotte di Longmen, Buddha scolpiti nella roccia.
Kathmandu (Nepal) – Swayambhunath, gli occhi che guardano il mondo.

Una storia che parte da un principe

Siddhartha Gautama era un principe.
Vide la sofferenza del mondo e capì che nessun palazzo poteva proteggerlo.
Meditò sotto un albero, si risvegliò, e divenne il Buddha.

Da lì, il Buddismo si diffonde come un fiume che cambia forma a seconda del terreno.

Le tre grandi famiglie del Buddismo

Theravada – il Buddismo più antico, essenziale, monastico.
Mahayana – più filosofico, più aperto, più “popolare”.
Vajrayana – il Buddismo tibetano: rituali, mantra, colori.

 

Frasi diventate i miei mantra da un paio di anni 

“La mente è tutto: ciò che pensi, diventi.”
“Non esiste una via per la felicità: la felicità è la via.”
“Lascia andare o sarai trascinato.”


Il Buddismo affascina perché non chiede fede: chiede esperienza.

Come riconoscere le statue buddiste

Buddha magro → meditazione, orecchie lunghe, serenità. È il Buddha storico.
Buddha grasso → sorriso enorme, pancia morbida. È Budai, simbolo di abbondanza.


Statue iconiche

Grande Buddha di Leshan – 71 metri di roccia viva.
Daibutsu di Kamakura – bronzo, aperto al cielo.

 

🔴 SHINTOISMO – Il respiro del Giappone

 

Lo Shintoismo non si esporta: vive solo in Giappone.
È la religione della natura, degli spiriti, dei luoghi.
È un modo di percepire il mondo più che di spiegarlo.

Dove vedere i templi più belli

Fushimi Inari (Kyoto) – il tunnel infinito dei torii rossi.
Ise Jingu – il cuore spirituale del Giappone.
Itsukushima (Miyajima) – il torii che galleggia sul mare.
Meiji Jingu (Tokyo) – un polmone verde nel caos urbano.


Ogni santuario è un ponte tra visibile e invisibile.

Cosa significa “Shinto”

Shinto significa “via dei kami”.
I kami non sono dei: sono presenze.
Forze.
Energie.

Esempi concreti

• Un albero millenario può essere un kami.
• Una cascata può essere un kami.
• Un antenato può diventare un kami.
• Un luogo può avere un kami protettore.


Quando accompagnavo i viaggi in Giappone per il Corriere della Sera, un sacerdote a Nara mi disse:
“Il kami non si crede. Si percepisce.”
E aveva ragione: lo Shintoismo è un’esperienza sensoriale.

Shintoismo e Buddismo: fratelli diversi

• Il Buddismo parla di mente.
• Lo Shintoismo parla di natura.
• Il Buddismo ha testi, scuole, dottrine.
• Lo Shintoismo è fluido, spontaneo, animista.
• In Giappone convivono: si può essere buddisti e shintoisti insieme.

 

🔵 INDUISMO – Il grande oceano del sacro

 

L’Induismo è una costellazione: non un’unica religione, ma un universo di miti, scuole, filosofie.
Vive in India, Nepal, Bali, Sri Lanka.

Dove vedere i luoghi più iconici

Varanasi – la città sacra sul Gange.
Khajuraho – templi scolpiti come merletti.
Rishikesh – capitale dello yoga.
Bali – templi immersi nella giungla.


Le divinità principali

Brahma – crea
Vishnu – preserva
Shiva – trasforma


E poi le figure che tutti riconosciamo:

 

🐘 Ganesh – rimuove gli ostacoli

• Testa di elefante
• Una zanna rotta
• Topolino come veicolo
• Dolcezza e forza insieme
Ganesh è il protettore dei nuovi inizi.


🌺 Lakshmi – prosperità

• Seduta su un loto
• Monete d’oro che scendono dalle mani
• Due elefanti che la affiancano
È la ricchezza che non corrompe.


🎶 Saraswati – conoscenza

• Veste bianca
• Suona una vina
• Cigno accanto
È la parola che crea ordine.


Kali – trasformazione

• Nera, feroce
• Lingua fuori
• Collana di teschi
• Danza su Shiva
È la forza che distrugge l’ego per liberare.

 

Punti comuni e differenze

 

Cosa hanno in comune

• Cercano armonia.
• Vedono la vita come ciclo, non come linea.
• Invitano a guardare dentro, non solo fuori.
• Usano simboli per parlare dell’indicibile.


Dove divergono

• Buddismo → mente, sofferenza, liberazione.
• Shintoismo → natura, spiriti, purezza.
• Induismo → mito, energia, equilibrio cosmico.

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