Cinese Giapponese Coreano : 3 lingue a confronto

Pubblicato il 18 gennaio 2026 alle ore 11:16

Lorenza Marini 

Cinese, giapponese e coreano: tre lingue, un’antica radice comune

 

Come alcuni di Voi sanno alla Ca Foscari studiai cinese e coreano e da qualche mese sto imparando il giapponese e condivido con Voi alcune scoperte e rivelazioni.

 

Quando si parla di cinese, giapponese e coreano, molti pensano a tre mondi lontanissimi.

In realtà, per secoli sono stati un unico ecosistema culturale, con la Cina come centro irradiatore di scrittura, filosofia, burocrazia, religione.
La scrittura cinese – i caratteri – è stata il ponte: prima adottata integralmente da Giappone e Corea, poi trasformata, adattata, reinventata.

Da qui nasce un paradosso affascinante:
tre lingue completamente diverse,

ma con un DNA grafico condiviso.

I caratteri cinesi come lingua franca dell’Asia orientale


CINESE

 

Struttura SVO soggetto verbo oggetto come per noi 

io mangiare mela → 我吃苹果 wǒ chī píngguǒ.

 

La scrittura nasce oltre 3000 anni fa durante la dinastia Shang, come linguaggio sacro per comunicare con divinità e antenati.

Venivano incisi su ossa oracolari e gusci di tartaruga per chiedere risposte su pioggia, guerre, raccolti, malattie.

Esempi delle forme antiche (jiǎgǔwén 甲骨文):

火 (fuoco) → disegno di una fiamma, usato nei rituali per chiedere protezione.
雨 (pioggia) → nuvola con gocce, per invocare la pioggia.
月 (luna) → mezzaluna, per consultare i cicli favorevoli.
馬 (cavallo) → cavallo stilizzato, per chiedere presagi prima delle battaglie.

 

LA GRAMMATICA è facile logica lineare 

Nessuna coniugazione.
Nessun plurale obbligatorio.
Nessun genere.

LA PARTE DIFFICILE DEL CINESE DA IMPARARE

scrittura complessa con tanti omofoni ovvero il tono cambia significato della parola


Come abbiamo visto prima quindi i caratteri cinesi (汉字 hànzì) rappresentano significati, non suoni. Ma alcuni sono davvero complessi da scrivere e memorizzare.

Qualche altro esempio

 木 — albero

Rappresenta un albero stilizzato: tronco verticale e rami che si aprono.
È il carattere base per tutto ciò che riguarda alberi, legno, natura.

人 — persona

Figura umana semplificata: due “gambe” che si aprono.

女 — donna

Antico disegno di una figura femminile seduta.

E per capire quanto è difficile scrivere in cinese

 

鬱 (yù) — “oppressione, malinconia”, 29 tratti.
龘 (dá) — “drago che avanza”, 48 tratti (uno dei più complessi).
籲 (yù) — “invocare, appellarsi”, 32 tratti.
驫 (biāo) — “tre cavalli che corrono”, 30 tratti.
鑿 (záo) — “scalpello, perforare”, 28 tratti.


Altra passeggiata di ostacoli sono i toni!!!

il tono cambia il significato della parola

 

Esempio MA

• mā 妈 — madre (1° tono, alto e piatto)
• má 麻 — canapa (2° tono, ascendente)
• mǎ 马 — cavallo (3° tono, discendente‑ascendente)
• mà 骂 — insultare (4° tono, discendente forte)

Esempio SHI

• 诗 shī – poesia
• 十 shí – dieci
• 是 shì – essere
• 事 shì – affare, cosa
• 市 shì – città, mercato
• 室 shì – stanza, camera
• 狮 shī – leone
• 史 shǐ – storia
• 时 shí – tempo, momento

 

UN CLASSICO SCIOGLI LINGUA IN CINESE DOVE ANCHE I MADRELINGUA SBAGLIANO ECCO QUA …


《施氏食狮史》
石室诗士施氏,嗜狮,誓食十狮。
氏时时适市视狮。
十时,适十狮适市。
氏视是十狮,恃矢势,使是十狮逝世。
氏拾是十狮尸,适石室。
石室湿,氏使侍拭石室。
石室拭,氏始试食是十狮尸。
食时,始识是十狮尸,实十石狮尸。
试释是事。》

SI LEGGE 

Shī Shì Shí Shī Shǐ
Shí shì shī shì Shī shì, shì shī, shì shí shí shī.
Shì shí shí shì shì shì shì.
Shí shí, shì shí shī shì shì.
Shì shì shì shí shī, shì shǐ shì, shǐ shì shí shī shì shì.
Shì shí shì shí shī shī, shì shí shì shì.
Shí shì shī, shì shǐ shì shí shì shì.
Shí shì shì, shì shǐ shì shí shí shī shī.
Shí shí, shǐ shí shì shí shī shī, shí shí shí shí shī shī.
Shì shì shì shì.

Traduzione

“La storia del poeta Shi che mangiava leoni.”

C’era un poeta di cognome Shi che viveva in una grotta di pietra.
Amava i leoni e giurò che ne avrebbe mangiati dieci.
Andava spesso al mercato a cercarli.
Un giorno trovò dieci leoni al mercato.
Li uccise con frecce e li portò nella sua grotta.
La grotta era bagnata, così fece asciugare tutto.
Poi provò a mangiare i dieci leoni…
Ma scoprì che erano in realtà dieci statue di leoni di pietra.
Fine della storia.


Giapponese

Struttura SOV soggetto oggetto verbo come il coreano…

io mela mangio → 私はりんごを食べます watashi wa ringo.


Giapponese facile solo perché fonetica semplice, nessun tono, logica interna molto coerente ma per il resto secondo me più difficile del cinese 

 

Importa i caratteri nel V secolo.
Li chiama kanji (漢字).
Aggiunge due sillabari fonetici: hiragana e katakana.

Quindi hai 3 sistemi di scrittura: kanji + hiragana + katakana.
E i kanji anche se li conoscete come me dal cinese,

le letture giapponesi sono un altro pianeta!!!

 

Ps

Anche in Cina i caratteri sono gli stessi,

ma ogni dialetto li legge in modo diverso, proprio come in Giappone si usa la stessa scrittura ma con letture diverse.

Esempio semplice: 香港 (Hong Kong).

In mandarino si legge Xiānggǎng (pinyin).
In cantonese si legge Heung Gong
Ma i caratteri sono identici.


il giapponese ha un sistema di cortesia super complesso. 

dal casual al keigo (il linguaggio formale) un universo parallelo.

Esempio

il verbo “dire” può diventare 言う iu, 申す mōsu, 申し上げる mōshiageru a seconda del livello di rispetto.


È come se in italiano avessimo tre versioni di “dire”:

“dico”,
“mi permetto di dire”,
“umilmente mi concedo di riferire”.

 

Anche qua come nel cinese POLISEMIE INFINITE 

Tantissime parole hanno la stessa pronuncia, anche senza toni.
A distinguere i significati sono i kanji.

Esempi

kami

• 紙 – carta
• 神 – dio
• 髪 – capelli
• 上 – sopra, superiore

hashi

• 橋 – ponte
• 箸 – bacchette
• 端 – estremità

kōshō 

• 交渉 – negoziazione
• 故障 – guasto
• 高尚 – nobile, elevato
• 工廠 – fabbrica
• 香辛 – spezie

Coreano

 

Struttura SOV soggetto oggetto verbo come il giapponese 

Io mela mangio 나는 사과를 먹어요 naneun sagwareul meogeoyo


Usa i caratteri cinesi per secoli (i hanja).


Nel XV secolo nasce l’alfabeto hangul, creato scientificamente per essere semplice e logico. ALLA FINE DELL’ARTICOLO NE PARLO MEGLIO

Oggi i caratteri quasi non si usano più, tranne in contesti accademici o per distinguere omofoni.

 

Difficoltà della lingua 

verbi complessi
tante particelle
suoni non presenti in italiano

forma cortesia complessa come nel giapponese 

 

Perché l’alfabeto coreano è facile per noi Europei 

 

Hangul è uno degli alfabeti più logici del mondo.
È stato progettato per essere imparato in poche ore: ogni segno rappresenta un suono preciso, senza eccezioni, senza toni, senza ideogrammi.
Per un europeo abituato agli alfabeti fonetici, è immediato.


Ogni segno = un suono

Non ci sono caratteri che cambiano significato:
ㄱ = g/k, ㄴ = n, ㄷ = d, ㅁ = m, ㅅ = s, ecc.
È come imparare un nuovo alfabeto latino, solo più semplice.

Esempi

• 가 = ga
• 나 = na
• 다 = da


Tre lettere → tre sillabe leggibili subito.

 

Le sillabe si “incastrano” come blocchi LEGO

Ogni sillaba è un blocco formato da consonante + vocale (a volte + consonante finale).
La logica è sempre la stessa.

Esempi

• 가방 = ga‑bang → “borsa”
• 나라 = na‑ra → “paese”
• 사람 = sa‑ram → “persona”
• 바다 = ba‑da → “mare”


Se sapete leggere le singole lettere, leggete tutto.

 

Le forme delle consonanti imitano la posizione della bocca

È un dettaglio geniale che facilita la memorizzazione.


• ㄴ (n) → lingua sul palato
• ㅁ (m) → bocca chiusa
• ㅅ (s) → denti leggermente aperti
• ㅇ (ng) → gola aperta


Non serve ricordare a memoria: il segno mostra come si pronuncia.

 

Le vocali sono ancora più semplici

Sono linee verticali/orizzontali con piccoli tratti:

• ㅏ = a
• ㅓ = eo
• ㅗ = o
• ㅜ = u
• ㅣ = i

 

Se conosci le lettere, leggi subito provate anche Voi

• 마음 = ma‑eum → “cuore”
• 학교 = hak‑gyo → “scuola”
• 한국 = han‑guk → “Corea”

 

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