Chi è Xi Jinping l’uomo più potente del mondo

Pubblicato il 15 gennaio 2026 alle ore 11:07

Lorenza Marini 

In tanti mi avete chiesto: “Ma chi è davvero Xi Jinping?”
prima cosa, non voglio fare la profia precisetti di cinese 🤣 ma si pronuncia Xi (sci ⛷️) Jìn come Gin Tonic Ping (senza la “g” finale)

习近平 Xí Jìnpíng (2° tono, 4° tono, 2° tono) Jin significa vicino e Ping pace equilibrio quindi significa pace vicina ... Xi é il cognome perché in Cina il cognome viene sempre prima del nome come Mao cognome Zedong nome. 
Nonostante la Cina abbia oltre un miliardo di abitanti, esistono pochissimi cognomi realmente diffusi: tra i più comuni ci sono Wang, Li, Zhang, Liu, Chen.
Questa concentrazione nasce da una storia millenaria in cui pochi lignaggi familiari si sono consolidati, mentre guerre, unificazioni e semplificazioni amministrative hanno ridotto e standardizzato i cognomi nel tempo.

 

Se volete capire davvero chi è c’è un libro che consiglio sempre: di Giorgio Cuscito, “Come la Cina sogna di tornare Impero” una delle analisi più lucide e accessibili sul personaggio, la sua genealogia politica e la sua ascesa.

 

 

Il figlio del rivoluzionario: l’uomo di suo padre

Xi Jinping nasce a Pechino nel 1953, figlio di Xi Zhongxun, uno dei padri fondatori della Repubblica Popolare, un rivoluzionario vero, uno che ha attraversato purghe, riabilitazioni, guerre interne e rinascite.

Xi cresce quindi dentro un paradosso: privilegiato e perseguitato allo stesso tempo.

Quando il padre cade in disgrazia durante la Rivoluzione Culturale, il giovane Xi viene spedito nelle campagne dello Shaanxi a “rieducarsi” lavorando nei campi.

Anni di fango, fame, solitudine. È lì che Xi impara la lezione che ripeterà per tutta la vita: la Cina è dura e chi la guida deve essere più duro di lei.

 

Famiglia: la moglie superstar e la figlia invisibile

 

La vita privata di Xi è un mosaico controllatissimo.

 

La prima moglie, Ke Lingling, figlia dell’ambasciatore cinese in UK, matrimonio breve e senza tracce pubbliche.

 

La seconda  e attuale  è Peng Liyuan, una delle cantanti più famose della Cina anni ’80 e ’90, una superstar dell’esercito, elegante, disciplinata, amatissima dal pubblico 


La figlia, Xi Mingze, ha studiato ad Harvard sotto falso nome. Oggi è praticamente invisibile: nessun ruolo pubblico, nessuna esposizione, nessuna intervista Wikipedia.

 

L’ascesa: dal villaggio al vertice del mondo

 

Xi entra nel Partito Comunista nel 1974. Da lì, una scalata metodica:

• segretario di villaggio
• governatore del Fujian
• leader del Zhejiang
• capo del Partito a Shanghai
• e infine, nel 2012, Segretario Generale del PCC, la carica più potente del Paese
nel 2013 diventa Presidente della Repubblica Popolare Cinese 


Oggi Xi controlla Partito, Stato ed Esercito.
È il leader più potente dai tempi di Mao.

 

Le idee politiche: il “Sogno Cinese”

 

Xi non è un riformista. È un restauratore.

Le sue idee si riassumono in tre pilastri:

 

1. Centralizzazione del potere

Xi ha eliminato limiti di mandato, accentrato funzioni, ristrutturato l’esercito e messo uomini fedeli in ogni snodo del potere 

 

2. Nazionalismo e “rinascita della nazione”

Il suo slogan è il China Dream: riportare la Cina al centro del mondo, forte, rispettata, temuta. Un po’ come MAGA per Donaldo.

 

3. Controllo sociale e stabilità

Dalla stretta sui media alla sorveglianza digitale, fino alla gestione durissima di Hong Kong: per Xi, la stabilità viene prima di tutto.

 

La lotta alla corruzione: “Tigri e mosche”

 

Dal 2012 Xi lancia la campagna anti-corruzione più vasta della storia cinese: “colpire tigri e mosche”, cioè sia i grandi funzionari che i piccoli burocrati 

Risultati:

• milioni di funzionari puniti
• epurazioni ai vertici dell’esercito
• caduta di figure potentissime come Zhou Yongkang


Per i sostenitori, è una purificazione morale.
Per i critici, è anche un modo per eliminare rivali politici.

 

Xi oggi: l’uomo che ridisegna il mondo

 

Oggi Xi Jinping è:

• il leader di una Cina che sfida apertamente gli Stati Uniti
• l’architetto della Belt and Road Initiative BRI la nuova via della seta da cui noi Italiani “furbescamente” siamo usciti 🙃
• il promotore di un modello politico alternativo alla democrazia liberale
• il garante di un sistema che unisce capitalismo di Stato, controllo sociale e ambizione globale


È l’uomo che decide il ritmo dell’economia mondiale,

le alleanze asiatiche, la postura militare nel Pacifico,

la tecnologia del futuro.

 

Che piaccia o no, è l’uomo più potente del pianeta.

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