Accademia Huawei dove i Cinesi studiano il pensiero occidentale

Pubblicato il 14 gennaio 2026 alle ore 11:48

Lorenza Marini

Huawei non è solo un’azienda tecnologica: è un laboratorio culturale, un ecosistema educativo, un’idea di futuro che la Cina sta modellando con una determinazione che pochi in Occidente comprendono davvero.
La cosa che più mi ha sorpresa é scoprire che Huawei studia con attenzione gli autori occidentali, da cui trae metodo, strategia e visione ecco come.
Ma procediamo con ordine
 …

 

É ORA CHE ANCHE NOI INIZIAMO A STUDIARE LA CINA CONFUCIO MENCIO MAO DENG XUNZI LAOZI...

 

1. Le origini: un’azienda nata dal nulla che ha cambiato la Cina


Huawei nasce nel 1987 a Shenzhen, fondata da Ren Zhengfei, un ex ingegnere dell’Esercito Popolare di Liberazione.

La sua storia è raccontata in modo dettagliato in House of Huawei di Eva Dou.

All’inizio Huawei era una piccola azienda che rivendeva centraline telefoniche.
Poi, in trent’anni, è diventata:

• uno dei più grandi produttori mondiali di infrastrutture di rete,
• un leader globale nel 5G,
• un colosso dell’ICT,
• un attore chiave nella formazione tecnologica internazionale.


 2. L’Accademia Huawei: un ponte tra università e industria


Huawei ha creato una rete globale di accademie ICT — oltre 3.000 nel mondo, con più di 300.000 studenti formati ogni anno 

L’obiettivo è chiaro:
creare un ecosistema di talenti capace di sostenere la trasformazione digitale globale.

Secondo Huawei, “educare è la base di ogni strategia di lungo periodo” Huawei.
Per questo l’azienda collabora con università, governi e centri di ricerca per formare:

• ingegneri di rete,
• esperti cloud,
• specialisti AI,
• professionisti della cybersecurity.


Le accademie sono progettate come ponti tra teoria e industria, con corsi, certificazioni e laboratori pratici.

 

3. Studiare gli autori occidentali: perché la Cina guarda a noi


Una parte poco nota — ma fondamentale — della filosofia Huawei è l’interesse per il pensiero occidentale.

Nei programmi formativi interni e nelle accademie,

gli studenti cinesi studiano:

• management europeo
• strategia americana
• innovazione svizzera
• modelli organizzativi tedeschi
• autori classici del pensiero economico e tecnologico.


La ricerca “East Meets West at Huawei” mostra come l’azienda abbia integrato metodi occidentali di management e innovazione nella propria cultura interna 

Perché?
Perché la Cina vuole capire come ragiona l’Occidente, come struttura il pensiero, come costruisce modelli.
Non per copiarli, ma per superarli.

 

Un amico che lavora a Huawei in Italia mi elenca secondo lui i Tre motivi perché la Cina vuole studiare gli autori occidentali

 

1. Competitività globale

Capire i modelli occidentali significa anticipare le strategie dei competitor.

2. Innovazione culturale

La Cina integra idee esterne per rafforzare la propria identità, non per sostituirla.

3. Leadership educativa

La Cina vuole formare una generazione capace di muoversi tra due mondi:
tecnologia cinese, pensiero globale.

 

L’idea è creare uno spazio dove:

• studenti cinesi possano studiare autori occidentali
• confrontare modelli culturali
• integrare pensiero critico e tecnologia
• formare professionisti capaci di muoversi tra due mondi.


È un approccio coerente con la strategia Huawei:
formare talenti globali, non solo tecnici.

 

5. Cosa fa oggi Huawei: molto più di smartphone

 

Oggi Huawei opera in settori chiave:

 

Infrastrutture di rete

È uno dei principali fornitori mondiali di reti 4G e 5G.

Cloud e AI

Sviluppa piattaforme cloud e soluzioni di intelligenza artificiale per industrie, governi e università.

Ricerca e sviluppo

Investe miliardi ogni anno in R&D, con centri in Europa, Asia e Africa.

Formazione

Le ICT Academy formano centinaia di migliaia di studenti ogni anno 

Ecosistemi di talento

Huawei costruisce alleanze educative per colmare il gap globale di competenze digitali

 

Huawei non è solo un’azienda: è un progetto culturale.
Un luogo dove ingegneria, educazione e filosofia si intrecciano.
Un ponte tra Oriente e Occidente, costruito con la convinzione che il futuro appartenga a chi sa unire, non dividere.

E la tua accademia — con i suoi corsi, i suoi studenti, i suoi autori occidentali — è parte di questo movimento silenzioso ma potentissimo.

 

grazie per aver letto fino alla fine 

Aggiungi commento

Commenti

Non ci sono ancora commenti.