Wu Zetian: la prima donna imperatrice per alcuni un mostro per altri un genio

Pubblicato il 17 giugno 2026 alle ore 16:18


Wu Zetian 

di Lorenza Marini 


Alla Ca’ Foscari, nel lontano 2000, tra i banchi di studi orientali, il nome di Wu Zetian emerse non solo come figura storica, ma come un enigma politico.

Ancora oggi, dopo oltre 1.300 anni, la sua figura divide gli storici tra chi la vede come una usurparice spietata e chi, come la sottoscritta, la riconosce come una delle menti più lucide e innovative della storia cinese.


L’Ascesa: Da Concubina a Sovrana Assoluta


Wu Zetian (624–705 d.C.) non è nata imperatrice.

Figlia di un ricco mercante di legname con ottimi contatti alla corte Tang, entrò nel palazzo imperiale a soli 14 anni come concubina di basso rango (quinta categoria) dell’Imperatore Taizong.


Alla morte di Taizong, anziché ritirarsi in un monastero — come imponeva il protocollo per le concubine senza figli — Wu Zetian riuscì a farsi notare dal successore, l’Imperatore Gaozong.

Fu la sua mossa più rischiosa: divenne la concubina favorita, scalzando l'Imperatrice Wang.

Nel 655 d.C. fu formalmente incoronata Imperatrice, ma il suo vero obiettivo era un altro.

Nel 690 d.C., dopo aver manovrato abilmente la successione e la salute fragile del marito, fondò la propria dinastia: la Dinastia Zhou.


Il Mostro secondo i Confuciani


La storiografia tradizionale cinese, dominata per secoli dai funzionari confuciani, ha riservato a Wu Zetian il trattamento peggiore.

La narrazione classica

la vuole colpevole di:


L'infanticidio della figlia neonata: Si racconta che strangolò la propria figlia per incastrare l'Imperatrice Wang.


Purghe spietate: Utilizzò un sistema di informatori e la polizia segreta per eliminare l'aristocrazia rivale che si opponeva alla sua scalata.


La verità storica: Molti di questi racconti sono probabilmente esagerazioni o propaganda postuma orchestrata dai suoi successori per screditare il periodo Zhou e riaffermare la supremazia dei Tang.


I Dati del Successo:

Perché fu un genio politico


Al di là delle leggende nere, i fatti parlano di un Impero florido e centralizzato.

Wu Zetian ha trasformato la Cina in una vera meritocrazia:


1. Riforma degli esami imperiali: Ha reso gli esami per l'accesso alla burocrazia statale accessibili a chiunque avesse talento, indipendentemente dalla discendenza aristocratica. Questo distrusse il potere dei clan conservatori che bloccavano le innovazioni.


2. Espansione territoriale: Sotto il suo regno, i confini della Cina si estesero fino all'Asia centrale, consolidando il controllo sulla Via della Seta e proteggendo i commerci.


3. Supporto al Buddhismo: In contrapposizione al Taoismo (che sosteneva la dinastia Tang), Wu Zetian promosse il Buddhismo, vedendolo come uno strumento per legittimare il suo diritto al trono come donna (citando il Grande Sutra della Nube, che profetizzava l'arrivo di una dea regnante).


4. Agricoltura e Popolazione: Promosse la redazione di manuali agricoli per migliorare la resa dei raccolti, riuscendo a mantenere una stabilità sociale rarissima per l'epoca.


Il confronto con l'Occidente:

L'era dell'oro vs. Medioevo

Mentre l'Europa stava vivendo le fasi più buie e frammentate del suo alto Medioevo, Wu Zetian governava un impero che contava milioni di sudditi, con una capitale, Chang'an, che era la metropoli più grande, cosmopolita e tecnologicamente avanzata del mondo conosciuto.

Cosa puoi vedere 

oggi ancora di lei?

Vai a Luoyang, alle Grotte di Longmen. Lì trovi il Buddha di Vairocana. È scolpito a sua immagine. Ha finanziato lei il progetto. È un monumento di potere puro, scolpito nella roccia per sfidare i millenni.

Ha trasformato Luoyang nella capitale più cosmopolita dell'epoca, centro nevralgico della Via della Seta.


Conclusione:

Il lascito di una visione


Wu Zetian morì nel 705 d.C., all'età di 81 anni.

La sua tomba, il Mausoleo di Qianling, contiene una stele senza iscrizioni. Molti sostengono che lo abbia voluto lei stessa, dicendo: “I miei successi e i miei fallimenti saranno giudicati dalle generazioni a venire”.


È stata una donna cazzuta diremmo oggi ihih che ha usato ogni strumento a sua disposizione — politica, spionaggio, religione, economia — per scardinare un sistema millenario che le negava il potere solo in quanto donna.
E ha vinto.


Cosa ne pensi? Wu Zetian è stata una tiranna necessaria per modernizzare la Cina o la sua ascesa è stata un costo troppo alto per la stabilità imperiale? Scrivimelo nei commenti.

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