Wu Zetian
la prima donna imperatrice per alcuni un mostro per altri un genio
di Lorenza Marini
Alla Ca’ Foscari, nel lontano 2000, tra i banchi di studi orientali, il nome di Wu Zetian emerse non solo come figura storica, ma come un enigma politico.
Ancora oggi, dopo oltre 1.300 anni, la sua figura divide gli storici tra chi la vede come una usurparice spietata e chi, come la sottoscritta, la riconosce come una delle menti più lucide e innovative della storia cinese.
L’Ascesa: Da Concubina a Sovrana Assoluta
Wu Zetian (624–705 d.C.) non è nata imperatrice.
Figlia di un ricco mercante di legname con ottimi contatti alla corte Tang, entrò nel palazzo imperiale a soli 14 anni come concubina di basso rango (quinta categoria) dell’Imperatore Taizong.
Alla morte di Taizong, anziché ritirarsi in un monastero — come imponeva il protocollo per le concubine senza figli — Wu Zetian riuscì a farsi notare dal successore, l’Imperatore Gaozong.
Fu la sua mossa più rischiosa: divenne la concubina favorita, scalzando l'Imperatrice Wang.
Nel 655 d.C. fu formalmente incoronata Imperatrice, ma il suo vero obiettivo era un altro.
Nel 690 d.C., dopo aver manovrato abilmente la successione e la salute fragile del marito, fondò la propria dinastia: la Dinastia Zhou.
Il Mostro secondo i Confuciani
una tiranna spietata e illegittima
La storiografia tradizionale cinese, dominata per secoli dai funzionari confuciani, ha riservato a Wu Zetian il trattamento peggiore.
La narrazione classica
la vuole colpevole di:
- Eliminazione delle rivali: Accusò l'imperatrice Wang e la consorte Xiao di stregoneria e dell'omicidio della propria figlia neonata; le fece imprigionare, mutilare e giustiziare.
- Epurazione dei ministri: Sostituì i vecchi consiglieri di corte fedeli alla tradizione confuciana con funzionari a lei devoti, costringendo al suicidio o all'esilio figure chiave come il potente zio dell'imperatore (Zhangsun Wuji).
- Controllo dei figli: Spodestò, esiliò o spinse al suicidio i suoi stessi figli maschi (i principi Li Hong, Li Xian e l'imperatore Zhongzong) non appena mostrarono segni di indipendenza politica.
- Polizia segreta e terrore: Istituì una rete di spie e inquisitori spietati per incoraggiare le denunce anonime, imprigionando e giustiziando centinaia di aristocratici e membri della famiglia reale Tang contrari al suo governo.
L'omicidio della figlia neonata (avvenuto nel 654 d.C.) è il delitto più celebre e controverso attribuito a Wu Zetian, utilizzato per scalzare l'imperatrice in carica.
- Il fatto: La figlia neonata di Wu Zetian fu trovata morta per soffocamento nella culla, poco dopo una visita dell'imperatrice Wang (rivale di Wu).
- L'accusa: Wu Zetian accusò l'imperatrice Wang di aver ucciso la bambina per gelosia, supportata dal fatto che Wang non riusciva ad avere figli.
- La conseguenza: L'imperatore Gaozong credette a Wu: l'imperatrice Wang fu deposta, arrestata e sostituita da Wu Zetian stessa.
- Il dubbio storico: Gli storici moderni ipotizzano che la neonata possa essere morta di morte naturale (SIDS/morte in culla) o che Wu l'abbia uccisa intenzionalmente per incastrare la rivale
I Dati del Successo:
Perché fu un genio politico
Al di là delle leggende nere, i fatti parlano di un Impero florido e centralizzato.
Wu Zetian ha trasformato la Cina in una vera meritocrazia:
1. Riforma degli esami imperiali: Ha reso gli esami per l'accesso alla burocrazia statale accessibili a chiunque avesse talento, indipendentemente dalla discendenza aristocratica. Questo distrusse il potere dei clan conservatori che bloccavano le innovazioni.
2. Espansione territoriale: Sotto il suo regno, i confini della Cina si estesero fino all'Asia centrale, consolidando il controllo sulla Via della Seta e proteggendo i commerci.
3. Supporto al Buddhismo: In contrapposizione al Taoismo (che sosteneva la dinastia Tang), Wu Zetian promosse il Buddhismo, vedendolo come uno strumento per legittimare il suo diritto al trono come donna (citando il Grande Sutra della Nube, che profetizzava l'arrivo di una dea regnante).
4. Agricoltura e Popolazione: Promosse la redazione di manuali agricoli per migliorare la resa dei raccolti, riuscendo a mantenere una stabilità sociale rarissima per l'epoca.
Il confronto con l'Occidente:
L'era dell'oro vs. Medioevo
Mentre l'Europa stava vivendo le fasi più buie e frammentate del suo alto Medioevo, Wu Zetian governava un impero che contava milioni di sudditi, con una capitale, Chang'an, che era la metropoli più grande, cosmopolita e tecnologicamente avanzata del mondo conosciuto.
- Cina (Wu Zetian): Apice economico, riforme meritocratiche e Luoyang capitale del Buddismo.
- Europa Occidentale: Frammentata nei regni Romano-Barbarici; regnano i Longobardi in Italia e i Merovingi in Francia.
- Impero Bizantino: Grave crisi politica e instabilità interna sotto il regno di Giustiniano II.
- Mondo Islamico: Massima espansione del Califfato Omayyade e costruzione della Cupola della Roccia a Gerusalemme.
- Giappone: Nasce lo Stato centralizzato grazie a riforme legali copiate direttamente dal modello cinese.
- Americhe (Maya): Periodo d'oro classico con la costruzione dei grandi templi a Palenque
E le donne contemporanee di Wu Zetian nel mondo
- Giappone (Imperatrice Jitō): Unica a regnare ufficialmente con pieno potere sovrano come Wu; centralizzò lo Stato e promosse la cultura buddista.
- Mondo Maya (Signora Sei Cielo): Regina guerriera e reggente della città di Naranjo; guidò eserciti e restaurò il potere della sua dinastia.
- Europa Longobarda (Teodolinda): Governò come regina consorte e reggente in Italia; convertì il suo popolo al cattolicesimo e mantenne la pace con il Papa.
- Europa Franca (Batilde): Ex schiava divenuta regina consorte e reggente dei Franchi; vietò la schiavitù dei cristiani prima di essere confinata in convento
Cosa puoi vedere
oggi ancora di lei?
Vai a Luoyang, alle Grotte di Longmen. Lì trovi il Buddha di Vairocana. È scolpito a sua immagine. Ha finanziato lei il progetto. È un monumento di potere puro, scolpito nella roccia per sfidare i millenni.
Ha trasformato Luoyang nella capitale più cosmopolita dell'epoca, centro nevralgico della Via della Seta.
Conclusione:
Il lascito di una visione
Wu Zetian morì nel 705 d.C., all'età di 81 anni.
La sua tomba, il Mausoleo di Qianling, contiene una stele senza iscrizioni. Molti sostengono che lo abbia voluto lei stessa, dicendo: “I miei successi e i miei fallimenti saranno giudicati dalle generazioni a venire”.
È stata una donna cazzuta diremmo oggi ihih che ha usato ogni strumento a sua disposizione — politica, spionaggio, religione, economia — per scardinare un sistema millenario che le negava il potere solo in quanto donna.
E ha vinto.
Cosa ne pensi? Wu Zetian è stata una tiranna necessaria per modernizzare la Cina o la sua ascesa è stata un costo troppo alto per la stabilità imperiale? Scrivimelo nei commenti.
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