Cina ovunque: viaggio tra Vietnam e Cambogia e la presenza che non puoi ignorare

Pubblicato il 9 gennaio 2026 alle ore 14:44

di Lorenza Marini

Sono appena rientrata dal viaggio di Natale–Capodanno tra Vietnam e Cambogia con un gruppo e una cosa è impossibile non notarla: la Cina non è solo presente — è strutturale.
Non parlo solo di turisti o ristoranti, ma di strade, ponti, porti, fabbriche, interi quartieri. È una presenza che cambia il paesaggio, l’economia e perfino forse la politica.

 

Cambogia: il laboratorio cinese più evidente del Sud-Est asiatico

 

In Cambogia la presenza cinese è palese, dichiarata, visibile a occhio nudo.
La guida a Phnom Penh ce lo ha detto chiaramente: “Quasi tutto quello che vedete di nuovo è stato costruito dai cinesi.”

Esempi concreti di opere cinesi in Cambogia

Strade nazionali: molte arterie principali sono state finanziate o costruite da aziende cinesi.
Ponti sul Mekong: diversi collegamenti strategici sono opera di imprese cinesi.
Sihanoukville: interi quartieri, casinò, hotel, torri residenziali — quasi una “città cinese” sul mare.
Zone economiche speciali: fabbriche, logistica, magazzini, tutte con capitali cinesi.
Progetti energetici: dighe, centrali e infrastrutture elettriche.


A Siem Reap, la guida ci ha spiegato che molti hotel e nuove strade verso Angkor Wat sono stati finanziati da fondi cinesi, così come parte dell’aeroporto internazionale.

Perché la Cambogia accetta tutto questo

Tasse basse NE PARLERò POI IN UN ARTICOLO A PARTE
• Regole flessibili
• Governo molto favorevole agli investimenti cinesi
• Mancanza di alternative finanziarie interne


Risultato

la Cambogia è oggi uno dei Paesi più dipendenti dalla Cina al mondo.

 

Vietnam: cooperazione, competizione e tensioni sul mare

 

Il Vietnam è un’altra storia: accetta gli investimenti cinesi, ma non si fida.
La relazione è un equilibrio delicato tra economia e geopolitica.

Le isole contese: il nodo più sensibile

Nel Mar Cinese Meridionale, Cina e Vietnam rivendicano:

• Isole Paracel (Xisha/Hoàng Sa)
• Isole Spratly (Nansha/Trường Sa)


La Cina ha:

costruito isole artificiali,
• installato basi militari,
• ampliato la propria presenza navale.


Il Vietnam protesta regolarmente, ma continua a commerciare con la Cina perché la dipendenza economica è enorme.

 

Opere cinesi in Vietnam (meno visibili ma strategiche)

Zone industriali nel Nord (vicino al confine): fabbriche di componenti, elettronica, tessile.
Progetti energetici e infrastrutturali in collaborazione con aziende cinesi.
Commercio transfrontaliero: ponti, dogane, logistica.


A differenza della Cambogia, il Vietnam controlla molto di più:

niente quartieri “cinesi” come Sihanoukville
• niente concessioni eccessive
• più regole e più supervisione


Presenza culturale: pagode cinesi e comunità storiche

Durante il viaggio ho pensato che abbiamo visitato tanti "made in china":

Pagode cinesi a Ho Chi Minh City (Chinatown di Cholon)
• Templi taoisti e buddisti cinesi un po ovunque
• Quartieri mercantili storici con architettura sino-vietnamita


La comunità cinese in Vietnam è antica e radicata, soprattutto nel Sud.

 

Rapporti attuali: Cina – Vietnam – Cambogia 

 

Cina & Cambogia

• Relazione strettissima, quasi “fraterna”.
• La Cina è il primo investitore, partner commerciale e finanziatore.
Cooperazione totale su infrastrutture, industria e sicurezza.


Cina & Vietnam

Cooperazione economica necessaria ma il Vietnam vorrebbe farne a meno come ci fanno capire le tre guide locali con cui ho lavorato.
Tensioni politiche e militari sulle isole.
Il Vietnam cerca equilibrio tra Cina, USA, Giappone e ASEAN.

 

Cambogia e Vietnam oggi: crescita urbana e trasformazione

 

Come sempre quando rientro da un viaggio in Asia dove mi reco almeno una decina di volte l'anno, torno sempre sorpresa. Lascio Tokyo in un modo e la ritrovo cambiata, per non parlare delle metropoli cinesi ormai Tomorrowland e irriconoscibili ogni volta. 

 

Cambogia

 

Phnom Penh si sta espandendo in modo impressionante davvero incredibile la trasformazione in questi ultimi anni:

• nuovi quartieri residenziali
• grattacieli
• centri commerciali
• zone industriali


Tasse in Cambogia

• sistema fiscale leggero
• incentivi per investitori stranieri
• zone economiche speciali con tassazione ridotta
• burocrazia più semplice rispetto al Vietnam


Questo spiega perché molte aziende cinesi

spostano qui le fabbriche.

 

Vietnam

 

Crescita più equilibrata e regolata:

Ho Chi Minh City si verticalizza
Hanoi si espande verso ovest
zone industriali in forte sviluppo
investimenti da Corea, Giappone, USA e Cina

 

Settore immobiliare: numeri e tendenze

 

Altro settore che mi ha sorpresa è quello immobiliare e parlando con la guida durante i lunghi tragitti in bus tra una città e l'altra ho scoperto molto 

 

Cambogia

Boom immobiliare trainato da capitali cinesi.
Sihanoukville trasformata in hub cinese.
• Investimenti industriali cinesi: oltre 9 miliardi di dollari.
• La Cina rappresenta più della metà degli investimenti totali del Paese.


Vietnam

• Mercato più regolato e stabile.
• Forte domanda interna.
Crescita urbana costante.
Zone industriali e logistiche in espansione per attrarre aziende che delocalizzano dalla Cina.

 

e chissà come le troverò ancora cambiate nel prossimo viaggio !??!?!

Vietnam e Cambogia stanno cambiando

a una velocità impressionante.
La Cambogia è ormai un’estensione economica della Cina, mentre il Vietnam mantiene una posizione più autonoma, ma non può fare a meno della cooperazione economica.

Viaggiando, tutto questo non è teoria: lo vedi nei cantieri, nelle strade, nei porti, nei templi, nei quartieri che crescono.

Come dico spesso ai miei studenti e viaggiatori

È un Sud-Est asiatico che si sta

ridisegnando sotto i nostri occhi.

Un giorno apriremo gli occhi e capiremo ..

forse !!!

 

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