di Lorenza Marini
Sono appena rientrata dal viaggio di Natale–Capodanno tra Vietnam e Cambogia con un gruppo e una cosa è impossibile non notarla: la Cina non è solo presente — è strutturale.
Non parlo solo di turisti o ristoranti, ma di strade, ponti, porti, fabbriche, interi quartieri. È una presenza che cambia il paesaggio, l’economia e perfino forse la politica.
Cambogia: il laboratorio cinese più evidente del Sud-Est asiatico
In Cambogia la presenza cinese è palese, dichiarata, visibile a occhio nudo.
La guida a Phnom Penh ce lo ha detto chiaramente: “Quasi tutto quello che vedete di nuovo è stato costruito dai cinesi.”
Esempi concreti di opere cinesi in Cambogia
• Strade nazionali: molte arterie principali sono state finanziate o costruite da aziende cinesi.
• Ponti sul Mekong: diversi collegamenti strategici sono opera di imprese cinesi.
• Sihanoukville: interi quartieri, casinò, hotel, torri residenziali — quasi una “città cinese” sul mare.
• Zone economiche speciali: fabbriche, logistica, magazzini, tutte con capitali cinesi.
• Progetti energetici: dighe, centrali e infrastrutture elettriche.
A Siem Reap, la guida ci ha spiegato che molti hotel e nuove strade verso Angkor Wat sono stati finanziati da fondi cinesi, così come parte dell’aeroporto internazionale.
Perché la Cambogia accetta tutto questo
• Tasse basse NE PARLERò POI IN UN ARTICOLO A PARTE
• Regole flessibili
• Governo molto favorevole agli investimenti cinesi
• Mancanza di alternative finanziarie interne
Risultato
la Cambogia è oggi uno dei Paesi più dipendenti dalla Cina al mondo.
Vietnam: cooperazione, competizione e tensioni sul mare
Il Vietnam è un’altra storia: accetta gli investimenti cinesi, ma non si fida.
La relazione è un equilibrio delicato tra economia e geopolitica.
Le isole contese: il nodo più sensibile
Nel Mar Cinese Meridionale, Cina e Vietnam rivendicano:
• Isole Paracel (Xisha/Hoàng Sa)
• Isole Spratly (Nansha/Trường Sa)
La Cina ha:
• costruito isole artificiali,
• installato basi militari,
• ampliato la propria presenza navale.
Il Vietnam protesta regolarmente, ma continua a commerciare con la Cina perché la dipendenza economica è enorme.
Opere cinesi in Vietnam (meno visibili ma strategiche)
• Zone industriali nel Nord (vicino al confine): fabbriche di componenti, elettronica, tessile.
• Progetti energetici e infrastrutturali in collaborazione con aziende cinesi.
• Commercio transfrontaliero: ponti, dogane, logistica.
A differenza della Cambogia, il Vietnam controlla molto di più:
• niente quartieri “cinesi” come Sihanoukville
• niente concessioni eccessive
• più regole e più supervisione
Presenza culturale: pagode cinesi e comunità storiche
Durante il viaggio ho pensato che abbiamo visitato tanti "made in china":
• Pagode cinesi a Ho Chi Minh City (Chinatown di Cholon)
• Templi taoisti e buddisti cinesi un po ovunque
• Quartieri mercantili storici con architettura sino-vietnamita
La comunità cinese in Vietnam è antica e radicata, soprattutto nel Sud.
Rapporti attuali: Cina – Vietnam – Cambogia
Cina & Cambogia
• Relazione strettissima, quasi “fraterna”.
• La Cina è il primo investitore, partner commerciale e finanziatore.
• Cooperazione totale su infrastrutture, industria e sicurezza.
Cina & Vietnam
• Cooperazione economica necessaria ma il Vietnam vorrebbe farne a meno come ci fanno capire le tre guide locali con cui ho lavorato.
• Tensioni politiche e militari sulle isole.
• Il Vietnam cerca equilibrio tra Cina, USA, Giappone e ASEAN.
Cambogia e Vietnam oggi: crescita urbana e trasformazione
Come sempre quando rientro da un viaggio in Asia dove mi reco almeno una decina di volte l'anno, torno sempre sorpresa. Lascio Tokyo in un modo e la ritrovo cambiata, per non parlare delle metropoli cinesi ormai Tomorrowland e irriconoscibili ogni volta.
Cambogia
Phnom Penh si sta espandendo in modo impressionante davvero incredibile la trasformazione in questi ultimi anni:
• nuovi quartieri residenziali
• grattacieli
• centri commerciali
• zone industriali
Tasse in Cambogia
• sistema fiscale leggero
• incentivi per investitori stranieri
• zone economiche speciali con tassazione ridotta
• burocrazia più semplice rispetto al Vietnam
Questo spiega perché molte aziende cinesi
spostano qui le fabbriche.
Vietnam
Crescita più equilibrata e regolata:
• Ho Chi Minh City si verticalizza
• Hanoi si espande verso ovest
• zone industriali in forte sviluppo
• investimenti da Corea, Giappone, USA e Cina
Settore immobiliare: numeri e tendenze
Altro settore che mi ha sorpresa è quello immobiliare e parlando con la guida durante i lunghi tragitti in bus tra una città e l'altra ho scoperto molto
Cambogia
• Boom immobiliare trainato da capitali cinesi.
• Sihanoukville trasformata in hub cinese.
• Investimenti industriali cinesi: oltre 9 miliardi di dollari.
• La Cina rappresenta più della metà degli investimenti totali del Paese.
Vietnam
• Mercato più regolato e stabile.
• Forte domanda interna.
• Crescita urbana costante.
• Zone industriali e logistiche in espansione per attrarre aziende che delocalizzano dalla Cina.
e chissà come le troverò ancora cambiate nel prossimo viaggio !??!?!
Vietnam e Cambogia stanno cambiando
a una velocità impressionante.
La Cambogia è ormai un’estensione economica della Cina, mentre il Vietnam mantiene una posizione più autonoma, ma non può fare a meno della cooperazione economica.
Viaggiando, tutto questo non è teoria: lo vedi nei cantieri, nelle strade, nei porti, nei templi, nei quartieri che crescono.
Come dico spesso ai miei studenti e viaggiatori
È un Sud-Est asiatico che si sta
ridisegnando sotto i nostri occhi.
Un giorno apriremo gli occhi e capiremo ..
forse !!!
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